Warning: preg_grep() [function.preg-grep]: Compilation failed: nothing to repeat at offset 1 in /membri/ragazzidentro/blog/wp-content/plugins/xlanguage/xlanguage.php on line 634

Warning: array_shift() expects parameter 1 to be array, boolean given in /membri/ragazzidentro/blog/wp-content/plugins/xlanguage/xlanguage.php on line 637
Le Regole e i Fondamentali del Basket Ragazzi Dentro – Il mondo dei Ragazzi nel web

Il mondo dei Ragazzi del web ricco di notizie , informazioni , svago e tanto altro . Entra nel tuo mondo!

Le Regole e i Fondamentali del Basket

 

Le regole del gioco sono tantissime e governano ogni più piccolo aspetto della gara. Per la comprensione del gioco, almeno nei suoi aspetti sostanziali, è sufficiente capire alcuni punti essenziali:

Nel basket non ci possono essere contatti, non si possono cioè dare colpi-spinte, né con le mani, né con le braccia, né con le gambe o con il corpo. Perciò ogni urto tra i giocatori è sanzionato come “fallo personale”.

Realizzare un canestro fa conquistare punti (1 per un tiro libero, 2 per un tiro dal campo, 3 per un tiro scoccato da oltre la linea dei tre punti).

-Non si può camminare con la palla in mano.

-Ogni azione si svolge in un limitato arco di tempo.

-Il campo ha limiti disegnati entro i quali deve svolgersi il gioco.

Gli arbitri sono gli addetti a valutare le violazioni al regolamento: rilevano i “falli” (gli urti fra i giocatori) e le “infrazioni” (gli errori nel controllo del pallone, l’uscita dai limiti del campo, ecc.). Ad ogni violazione corrisponde una “sanzione”: la perdita del possesso di palla per le infrazioni (svariate e di diversa entità, in relazione alla gravità, per i falli commessi). Le regole sono in continua evoluzione, cosicché uno spettatore, lontano dai campi per qualche tempo, potrebbe rischiare oggi di non capire più il gioco . 

I fondamentali

Per realizzare lo scopo del gioco nel rispetto delle regole, i giocatori compiono gesti tecnici che si chiamano “fondamentali”. Sono la base del gioco, l’alfabeto, gli strumenti del giocatore per praticare lo sport della pallacanestro. Se molte sono le regole, altrettanti sono i fondamentali. Possiamo però racchiuderli in pochi punti essenziali: solo 4 i principali, un’infinità quelli evoluti. Ci sono i “fondamentali individuali”, il controllo del corpo e dell’attrezzo (il pallone). I “fondamentali di squadra”, il controllo da parte dei componenti di una squadra dei reciproci movimenti e spostamenti in relazione a quelli degli avversari, per la costruzione e la realizzazione delle strategie e delle tattiche di gioco.

Potremmo sintetizzare i 4 principali in:

Saper TIRARE, per realizzare i canestri, scopo del gioco.
Saper PASSARE, per costruire azioni che consentano di procurare le possibilità di tirare, con migliore probabilità di fare canestro per tutti i componenti la squadra.
Saper PALLEGGIARE, per rispettare le regole che impediscono di camminare con la palla in mano, per potersi spostare sul campo controllando il pallone.
Saper DIFENDERE, per tentare di ostacolare gli avversari nei loro movimenti finalizzati a realizzare il canestro.

Il TIRO: è l’anima del basket, il fondamentale che permette di realizzare i punti e quindi vincere le partite. Ci sono molti tipi di tiro: piazzato (il più naturale ed immediato), in sospensione (plastico ed elegante), in terzo tempo (l’entrata a canestro, il solo gesto che prevede la parziale deroga all’impossibilità di camminare con la palla in mano), e anche la spettacolarissima “schiacciata a canestro”, realizzabile solo da pochi.

Il PASSAGGIO : che si realizza con la spinta impressa dalle braccia e dalle mani al pallone, indirizzandolo verso un compagno. L’importanza del passaggio è direttamente proporzionale all’efficienza del gioco: buoni passaggi procurano buoni tiri, e buoni tiri procurano i punti. Ci sono molti tipi di passaggio: a due mani, a una, tipo baseball, laterale, ognuno con una specifica tecnica e una particolare scelta esecutiva, in relazione alla situazione di gioco.

Il PALLEGGIO: che si attua con la spinta del pallone verso il pavimento, dal quale il pallone rimbalza per tornare nella mano del giocatore, in continuità e senza interruzione del gesto. Le regole per il controllo del pallone in palleggio sono numerosissime e riguardano le infrazioni di imperfetto controllo, “passi” e “doppio palleggio”.

I MOVIMENTI DIFENSIVI: sono quelli che permettono di mantenere la “POSIZIONE DIFENSIVA” durante lo spostamento; nel basket l’atteggiamento difensivo e gli spostamenti, scivolamenti e flottaggi, non sono naturali. Sono state adattate tecniche specifiche per tentare di ostacolare l’iniziativa dell’attaccante nel rispetto delle regole di gioco, in particolare per non causare urti. Si realizzano mediante una sorta di passo laterale, ottenuto divaricando e riunendo parzialmente i piedi, mantenendo equilibrio dinamico e sempre fronteggiando l’attaccante. L’efficienza della difesa è strettamente connessa alla rapidità degli spostamenti.

Esistono poi gli altri fondamentali, come il blocco, il tagliafuori, il rimbalzo, il taglio, gli aiuti difensivi, tutti termini del gergo tecnico.

 

La Pallacanestro viene giocata da due squadre di cinque giocatori ciascuna. Lo scopo di ciascuna squadra è quello di segnare nel canestro avversario e di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di segnare punti. La palla può essere passata, tirata, battuta, rotolata o palleggiata in qualsiasi direzione, nei limiti consentiti dal Regolamento. Una partita di pallacanestro si gioca fra due squadre di 5 giocatori ciascuna Ogni squadra ha a disposizione fino a sette giocatori da portare in panchina per le sostituzioni .La sostituzione avviene, su autorizzazione dell’arbitro, solo quando il gioco e fermo. Ogni squadra puo’ effettuare tutti i cambi che desidera con tutti i giocatori a disposizione in panchina .All’inizio della partita l’allenatore presenta agli addetti al tavolo la lista dei giocatori che intende utilizzare e questi saranno i soli giocatori che potranno giocare. Le squadre devono usare una numerazione nelle maglie dal 4 al 15 .La partita ha inizio con una palla due ( un giocatore per ciascuna squadra sono chiamati a saltare per conquistare la palla lanciata in alto fra loro dall’arbitro ) così come i successivi periodi di gioco. La palla è considerata fuori campo quando tocca qualsiasi cosa o persona che sia poggiata o tocchi fuori dalle linee di limitazione del campo Un giocatore è considerato fuori campo quando con i piedi tocca le linee di limitazione o è fuori di esse In assenza dell’allenatore le decisioni possono essere assunte dal Capitano, anche se questi sta giocando Durante la gara, le sole persone autorizzate a stare nell’area della panchina sono: l’allenatore, il vice-allenatore, i sostituti e un MASSIMO di cinque (5) persone al seguito della squadra ciascuna delle quali deve avere precisi compiti (p. es. massaggiatore, medico dirigente, scorer, interprete, accompagnatore, ecc.). Nessun’altra persona può sedere a meno di m 5 dalla panchina della squadra. Essere una persona al seguito della squadra è un privilegio che implica assunzioni di responsabilità. Di conseguenza, il loro comportamento ricade sotto la giurisdizione degli arbitri. Una partita si sviluppa in due tempi di 20 minuti ciascuno con un intervallo di 10 minuti La partita non può finire in parità perciò se alla fine dei tempi regolamentari il punteggio delle squadre fosse in parità si disputano uno o più tempi supplementari di 5 minuti. Ogni squadra dall’inizio dell’azione deve entro 10″ (secondi) superare la linea della propria metà campo e effettuare il tiro a canestro entro 30″ (secondi) Il tempo viene ricalcolato ogni volta che si ritorna in possesso della palla e per un tiro sbagliato o per riconquista della palla dopo un tocco di un’avversario L’ allenatore può chiedere una sospensione del gioco ( TIME OUT ) per due volte in ciascun tempo della durata di 60″ (secondi ) ciascuno Ogni volta che la palla e morta per fallo, rimessa, palla trattenuta, time out infortunio o comunque per decisione degli arbitri il cronometro che segna la durata della partita viene fermato Il giocatore della squadra attaccante non può rimanere nell’area piccola per più di 3″ ( secondi) e perciò detta dei tre secondi La partita è diretta da due arbitri in campo Gli arbitri sono coadiuvati da : un segnapunti, due responsabili cronometrici ( uno per il cronometro dei 30″ e uno per il tempo complessivo ) e un segnalatore dei falli Gli arbitri prendono decisioni valide a tutti gli effetti anche per le occasioni e/o fatti non contemplati dal regolamento Prima dell’inizio della gara il primo arbitro deve controllare e approvare tutte le apparecchiature che dovranno essere usate durante la gara. Nessuno dei due arbitri ha l’autorità di annullare o mettere in discussione le decisioni prese dall’altro Gli Arbitri non devono fischiare dopo la realizzazione di un tiro libero o di un canestro su azione. Dopo ciascun fallo o rimessa a due, gli arbitri devono sempre cambiare la loro posizione sul campo di gioco. Il punteggio viene determinato dalla somma dei valori dei canestri realizzati Un canestro viene considerato valido quando attraversa l’anello di ferro, dall’alto in basso, e scende attraverso la retina sottostante Viene considerato canestro valido il tiro a canestro intercettato dall’avversario in fase discendente I canestri realizzati nei tiri liberi valgono un punto I canestri realizzati con tiri entro tutta l’area grande valgono 2 punti I canestri realizzati con tiri effettuati al di fuori dall’area grande valgono 3 punti Sono considerati validi i canestri effettuati quando si è subito un fallo con la concessione di un solo tiro libero aggiuntivo Ciascun giocatore non può commettere nell’arco della partita più di 5 falli ‘ al quinto fallo deve lasciare il campo di gioco e può essere sostituito solo se in panchina vi sono giocatori che possono ancora giocare Quando una squadra, in ciascuna frazione di gioco, supera gli 8 (otto ) falli complessivi ogni fallo viene punito con la concessione di due tiri liberi ( qulanque sia il fallo e ovunque esso sia commesso ) Che comportano solo il cambio palla: • infrazione ai 10 ” entro i quali la squadra in attacco deve superare la linea di metà campo • infrazione ai 30 ” entro i quali la squadra in attacco deve effettuare il tiro a canestro • infrazione ai 3″ tempo massimo di permanenza nell’area sottocanestro concesso ai giocatori in attacco • palla mandata fuori campo ( si considera l’ultimo tocco ) Che comportano il cambio palla con rimessa: • Ostruzione ( quando il difensore in movimento tocca l’attaccante in possesso di palla ) • Sfondamento ( quando l’attaccante in possesso di palla tocca il difensore fermo ) • Trattenuta ( quando un giocatore trattiene in qualsiasi modo un avversario impedendogli l’effettauzione dei movimenti e/o delle azioni desiderate ) • Carica ( quando un difensore tocca le mani dell’attaccante in palleggio ) • Spinta • infrazione di campo ( la squadra che attacca una volta superata la linea mediana del campo non può risuperarla tornando indietro con la palla ) Puniti con due tiri liberi: • tutti i precedenti ( con l’eccezione dello sfondamento ) quando però questi sono commessi sull’attaccante o durante il tentativo di tiro a canestro o nell’azione di penetrazione a canestro • tutti i precedenti ( con l’eccezione dello sfondamento ) quando però i falli complessivi della squadra sono uguali o superiori ad 8 nella frazione di gioco • qualora il giocatore che subisce il fallo riesce a concludere la sua azione con la realizzazione di un canestro questo viene convalidato ed in aggiunta viene concesso un tiro libero. • fallo tecnico del giocatore per proteste o comportamento scorretto ( anche dei giocatori in panchina ) • fallo tecnico dell’allenatore per comportamento scorretto, proteste , invasione di campo.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Tumblr
  • email
  • del.icio.us
  • Technorati
  • PDF

Leave a comment for: "Le Regole e i Fondamentali del Basket"

*

Tag Cloud